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Incontri organistici 2015-2016

Le date degli incontri organistici (al sabato pomeriggio, dalle 18:45 alle 19:30 circa)  e i relativi temi trattati sono i seguenti:

NOVEMBRE, SABATO 21:

Ignace Leybach e “L’Organista pratico” (1ª parte)

DICEMBRE, SABATO 12:

La Pastorale organistica classica in Italia (3ª parte)

GENNAIO, SABATO 16:

La Pastorale organistica moderna italiana (3ª parte)

FEBBRAIO, SABATO 20:

Il Piccolo Quaderno di Anna Magdalena Bach

MARZO, SABATO 19:

John Stanley e il Voluntary inglese (2ª parte)

APRILE, SABATO 16:

I Cantabili per organo di E.Pasini (2ª parte)

MAGGIO, SABATO 21:

La trascrizione organistica (2ª parte)

 

PRESENTAZIONE DELL’INIZIATIVA

 

Gli «INCONTRI ORGANISTICI» sono appuntamenti musicali periodici che vengono tenuti una volta al mese subito dopo la S.Messa prefestiva del sabato, intorno alle 18.45, dal  M° Massimo Elice secondo un preciso calendario che attraversa tutti i mesi dell’anno, estate esclusa. 

Tale manifestazione, che nasce a scopo sperimentale e che ha finora avuto un’ottima risposta d’ascolto da parte dei presenti, mette a disposizione per chiunque di avvicinarsi al mondo musicale dell’Organo con mini-concerti di breve durata (30-40 minuti) e facile ascolto che vengono offerti a chiunque desideri soffermarsi in Chiesa dopo la S.Messa per ascoltare e scoprire il suono del magnifico organo a canne collocato in Parrocchia, senza alcun genere di impegno ed in completa libertà.

L’iniziativa è aperta a tutti, e soprattutto è tesa a sensibilizzare (se necessario) l’ascoltatore alla musica organistica italiana e straniera, antica e moderna, cercando di suscitare un rinnovato interesse verso le mistiche, solenni, maestose e vive sonorità del Re degli strumenti musicali.

Gli appuntamenti vengono offerti dal M° Elice che, in veste di interprete, non soltanto esegue i brani musicali riportati nel programma che di volta in volta viene consegnato ai presenti, ma spiega ed illustra i brani stessi in modo che chi ascolta possa gustare e comprenderne meglio il senso musicale.

Ad oggi sono stati realizzati già diversi appuntamenti; riportiamo qui di seguito il calendario.

 

 

Incontri Organistici, I EDIZIONE  (2013)

 

 

Febbraio 2013, sabato 23: La trascrizione organistica (1ª parte)

Marzo 2013, sabato 23: Domenico Zipoli e le Sonate d’Intavolatura per organo (1ª parte)

Aprile 2013, sabato 27: La Toccata organistica italiana (1ª parte)

Maggio 2013, sabato 25: John Stanley e il Voluntary inglese (1ª parte)

Giugno 2013, sabato 15: Monografia di Giuseppe Gherardeschi

 

 

Incontri Organistici, II EDIZIONE  (2013-2014)

 

 

Ottobre 2013, sabato 19: La danza nella musica organistica (1ª parte)

Novembre 2013, sabato 23: W.A.Mozart e l’organo (1ª parte)

Dicembre 2013, sabato 14: La Pastorale organistica classica in Italia (1ª parte)

Gennaio 2014, sabato 25: La Pastorale organistica moderna italiana (1ª parte)

Febbraio 2014, sabato 22: J.S.Bach e il Corale per organo (1ª parte)

Marzo 2014, sabato 22: Il Teatro e l’organo (1ª parte)

Aprile 2014 , sabato 12: La Preghiera nella musica organistica (1ª parte)

Maggio 2014, sabato 17: Il Rococò e l’organo (1ª parte)

Giugno 2014, sabato 14: La scuola organistica toscana (1ª parte)

 

 

Incontri Organistici, III EDIZIONE  (2014-2015)

 

 

Ottobre 2014, sabato 25: I Cantabili per organo di E.Pasini (1ª parte)

Novembre 2014, sabato 29: La musica organistica di G.Pedemonte (1ª parte)

Dicembre 2014, sabato 13: La Pastorale organistica classica in Italia (2ª parte)

Gennaio 2015, sabato 17: La Pastorale organistica moderna italiana (2ª parte)

Febbraio 2015, sabato 21: J.S.Bach e il Corale per organo (2ª parte)

Marzo 2015, sabato 21: Il Teatro e l’organo (2ª parte)

Aprile 2015, da definirsi

Maggio 2015, sabato 16: La danza nella musica organistica (2ª parte)

Giugno 2015, sabato 13: W.A.Mozart e l’organo (2ª parte) 

 

 

L‘ORGANO DELLA CHIESA DELLA SS.ANNUNZIATA DI STURLA

 

 

Lo strumento conservato nella Chiesa Parrocchiale della SS.Annunziata in Genova Sturla è un pregevolissimo organo Tamburini costruito nei primi anni ’40 del XX secolo, interamente originale ed ottimamente conservato, a trasmissione elettrica, formato da una consolle con due tastiere di 61 tasti e una pedaliera di 32 note collocata dietro all’altare maggiore, in coro, vicina alla parte strumentale, che consta di ben 1.192 canne per la maggior parte in metallo. Le canne sono ripartite nei seguenti registri:

I TASTIERA                        II TASTIERA                   PEDALE

Principale 16’                      Bordone 8’                     Subbasso 16’

Principale 8’                        Viola Gamba 8’               Basso 8’

Ottava 4’                            Flauto 4’                         Bordone 8’

Decimaquinta 2’                  Flauto in XII

Ripieno 6 file                       Oboe 8’

Dulciana 8’                         Concerto Viole 8’

Flauto 8’                             Tremolo

Voce Umana 8’

La facciata dell’organo, formata da quasi cento canne, è muta d’origine, con la sola eccezione di quindici, poste in posizione centrale, appartenenti al Principale 8’ ed all’Ottava 4’, ed è stata verniciata in finto oro dal costruttore per puro scopo estetico; le canne della seconda tastiera sono come di consueto racchiuse in cassa espressiva, azionata meccanicamente da un’apposita staffa posta in consolle. Guardando la facciata, le canne della prima tastiera (il Grand’organo) si trovano nella zona sinistra, quelle della seconda tastiera (l’Organo espressivo) a destra, mentre le canne di pedale si trovano sia dietro a quelle delle tastiere, sia all’estremità destra e sinistra del prospetto.

Lo strumento è di robusta fattura costruttiva, modernissimo nel progetto e nella realizzazione esecutiva, ottimo per l’accompagnamento liturgico, lo studio ed anche l’esecuzione musicale concertistica, seppur con i limiti dovuti alle piccole dimensioni. 

 

 

MASSIMO ELICE

 

 

Nato nel 1970, si è diplomato con il massimo dei voti in Clavicembalo, Organo e Composizione Organistica, nonché in Pianoforte ed in Composizione, con la guida  dei M.stri A.Amisano e L.Giachino, presso il Conservatorio Statale di Musica "N.Paganini" di Genova; si è inoltre diplomato nel 1994 in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio Statale di Musica "A.Vivaldi" di Alessandria.

Ha al suo attivo una intensa ed eclettica attività concertistica in Italia e in Francia sia in veste di solista che di direttore e maestro collaboratore in ensemble vocali e strumentali (ha eseguito a tutt’oggi oltre cinquecento concerti); collabora stabilmente con diverse associazioni musicali liguri, tra cui il Coro Quadrivium, la Corale Lirica Sestrese, il Cycnus Chorus Opera Festival, il Concento Ecclesiastico, la Selva Armonica, dei quali è maestro accompagnatore stabile.

Ha fondato nel 1994 e tuttora dirige la Corale Polifonica “San Giovanni Battista”, formazione amatoriale che ha come scopo la divulgazione del repertorio vocale e strumentale sacro-popolare e profano-popolare e che si è esibita presso la maggior parte delle Chiese, Istituti Ecclesiastici e Sale da concerto liguri.

Ha inoltre effettuato registrazioni di proprie composizioni per la sede R.A.I. di Genova, eseguendo anche diversi concerti dedicati esclusivamente alla propria produzione musicale; ha anche effettuato incisioni per le case discografiche Dynamic e Bongiovanni.

Oltre a curare la preparazione musicale e tecnico-esecutiva di diverse  formazioni cameristiche vocali e strumentali note a livello nazionale, nel settembre del 2000 ha fondato "Il giardino di Orfeo", ensemble vocale e strumentale professionale che ha come scopo la divulgazione della musica antica nota ed inedita, eseguita esclusivamente con strumenti originali e secondo prassi di interpretazione e di esecuzione filologiche.

Dal 2004 è direttore artistico della annuale Rassegna Organistica “Note d’Organo”, organizzata con il patrocinio del Comune di Genova in collaborazione con il Municipio di Genova Levante, che ha per obiettivo la divulgazione della musica d’organo e della conoscenza degli strumenti esistenti sul territorio genovese per mezzo di concerti aperti alla città tenuti da lui stesso e da altri noti artisti italiani.

Dal 2009 è direttore artistico della stagione di concerti “Note verso l’alto”, organizzata in Genova per la diffusione del repertorio musicale vocale e strumentale in ambito ecclesiale.

All’attività prettamente artistica svolge sin dal 1988 un’infaticabile opera volta alla salvaguardia ed al restauro degli antichi strumenti a tastiera esistenti sul territorio nazionale, dedicandosi in prima persona anche alla costruzione di copie di strumenti originali; nel mese di dicembre 2007 l’attività è stata insignita del prestigioso premio Italia che lavora – Speciale Uomini e Aziende, edizione 2007.

Il raggio di azione del Laboratorio di Restauro “Massimo Elice” di Genova S.Desiderio comprende sia gli strumenti a corda pizzicata e affini (costruzione e restauro di clavicembali, spinette, virginali, nonché clavicordi), sia strumenti a corda percossa (restauro di fortepiani, piani a tavolino, pianoforti antichi e moderni), che strumenti automatici (pianoforti a rullo e pianole); l’opera di costruzione e restauro si estende inoltre al campo degli organi a canne (oltre ottanta lavori in tutto il nord Italia) senza disdegnare la cura di strumenti più semplici, come gli armonium. Infine, l’interesse del laboratorio è rivolto anche agli strumenti a corde tipici delle tradizioni popolari, anche a percussione, quali i salteri di ogni forma e tipo, e cymbalon ungheresi.